Open Day in Dallagiovanna

DSCN3146Sabato 20 giugno il Molino Dallagiovanna ha aperto le porte ai visitatori per l’inaugurazione dei nuovi impianti. Ne parlo volentieri, perché è uno dei mulini italiani più attenti al panettone, tanto da aver coinvolto nei suoi progetti il maestro Achille Zoia e da sponsorizzare la festa Re Panettone. Sono due le farine della sua gamma standard dedicate al dolce milanese, la “Panettone” e la “Panettone Z”, quest’ultima su ricetta di Zoia, che per altro mette a disposizione di tutta la linea la sua esperienza.

L’azienda, attiva dal 1832 a Gragnano Trebbiense (PC), è ancora saldamente in mano alla famiglia Dallagiovanna, con Pier Luigi, Sergio e Andrea come amministratori; ma il suo conservatorismo si ferma qui.

Pier Luigi Dallagiovanna

Pier Luigi Dallagiovanna

I  metodi produttivi sono all’avanguardia: per esempio, dispone di un attrezzatissimo laboratorio scientifico; ha installato già dal 2000 gli ormai noti e apprezzati impianti Bühler; le tramogge e tutte le tubazioni sono integralmente in acciaio per evitare qualsiasi contaminazione. Con lo stesso obiettivo, tutto il grano viene lavato, cosa che accade soltanto forse in un altro mulino italiano delle stesse dimensioni.

Il laboratorio scientifico

Il laboratorio scientifico

Gli impianti Bühler

Gli impianti Bühler

Il sistema informatico consente con la semplice programmazione alla tastiera di realizzare quella preferita tra le centinaia di miscele possibili, rendendo molto accessibile la loro personalizzazione. Vere e proprie “prove su strada” delle farine vengono poi condotte nel modernissimo laboratorio d’arte bianca.

Il laboratorio d'arte bianca

Il laboratorio d'arte bianca

Achille Zoia

Achille Zoia

Tornando alla festa, gli invitati sono stati condotti in visita attraverso tutto lo stabilimento, secondo un percorso dettato dai cinque sensi, al termine del quale hanno trovato il gusto: un sontuoso buffet salato e dolce preparato da una brigata di stagisti della Castalimenti di Brescia, coordinati da Achille Zoia in persona. Erano presenti almeno altri due maestri pasticcieri: Iginio Massari, celebre patron della Pasticceria Veneto di Brescia, e Vittorio Santoro, direttore della Castalimenti. Dettaglio personale: ho provato per la prima volta il panettone gastronomico ricetta Zoia/farina Dallagiovanna e lo raccomando caldamente a tutti i buongustai.

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Una Risposta to “Open Day in Dallagiovanna”

  1. Panettone sì, ma gastronomico « Il panettone Says:

    […] By stanislao Qualche giorno fa l’avevo assaggiato a Piacenza, in occasione dell’Open Day Dallagiovanna, l’altro ieri sera l’ho mangiato intero, in compagnia della famiglia, a casa. Ci […]

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