Tre Marie/1. Il panettone resta qui

Leonardo Bagnoli, AD GranMilano

Leonardo Bagnoli, AD GranMilano

«Lei ci intimidisce un po’ con il suo taccuino». In realtà sono io ad essere un po’ emozionato. Davanti a me, attorno al lungo tavolo della sala riunioni, siedono ben cinque rappresentanti di punta di un glorioso marchio di panettone, l’ultimo brand industriale rivolto alla grande distribuzione nazionale rimasto con sede e stabilimenti nel perimetro di Milano: Tre Marie.

La chiacchierata è stata così lunga e sostanziosa, che ho dovuto dividerla in quattro articoli (per non citare l’intervista a Enzo Ricci). Ma so che i curiosi andranno fino in fondo.

Tre Marie, nome mitico, legato alla storia della città da circa un millennio, produce da decenni panettoni di grande reputazione, disponibili sia presso la grande distribuzione, sia presso i migliori dettaglianti.

Dei cinque rappresentanti del marchio, il più giovane – sicuramente dal punto di vista dell’anzianità aziendale ma forse anche da quello anagrafico – è l’amministratore delegato, Leonardo Bagnoli. È in carica da meno di un anno il rampollo della famiglia toscana fondatrice del gruppo Sammontana, che nel 2008 ha acquisito dal gruppo Barilla il gruppo GranMilano (quanti gruppi: pietà!), di cui fanno parte i marchi Tre Marie (prodotti da ricorrenza, prodotti salati, croissanteria surgelata e piatti pronti surgelati) e Sanson (gelati). Mi racconta il succo di questi intensi mesi di conoscenza. E di innamoramento.

«Quando nel 2007 si pensava di acquistare il gruppo GranMilano da Barilla, avevamo naturalmente analizzato il fatturato dell’anno precedente dell’azienda: 154 milioni, di cui solo 24-25 relativi al prodotto da ricorrenza. Il grosso, perciò, riguardava i surgelati. Quando s’arrivò, s’ipotizzava di vendere il settore ricorrenza, per ripianare parte dei debiti contratti a causa dell’esborso di 190 milioni per l’acquisizione.
Noi, però, non siamo frettolosi. Prima di prendere qualunque decisione abbiamo voluto conoscere le persone, l’azienda, i suoi valori. In questo sono stato, diciamo così, facilitato dalle dimissioni dell’amministratore delegato; per cui mi è corso l’obbligo da un giorno all’altro di dover occupare questa carica. C’è voluto poco tempo a capire che l’area forno in quest’azienda è fondamentale e che alienarla sarebbe stato un errore. Comunque, nel settembre 2008, in occasione della prima riunione con gli agenti alla quale ho partecipato, giusto per scherzare ho affermato che era nostra intenzione di vendere il settore ricorrenza. Subito ho visto intorno a me tante facce mogie: questa è stata un’ulteriore conferma che qui il panettone non si può toccare. Fa parte dell’aria che si respira. Nonostante la relativa esiguità della sua quota di fatturato, è proprio la sua altissima immagine interna ed esterna che fa vendere anche la croissanteria e tutto il resto».

È una bella notizia. D’altronde, quando si ha in casa un gioiello così, perché sbarazzarsene? [1-continua]

Tag: , , , , ,

6 Risposte to “Tre Marie/1. Il panettone resta qui”

  1. Tre Marie/2 La storia delle origini « Il panettone Says:

    […] Marie/2 La storia delle origini By stanislao Dopo la chiacchierata con l’ad Leonardo Bagnoli mi rivolgo a Valentina Cipriani, product manager da sei anni in […]

  2. Tre Marie/3. Enzo Ricci, industriale creativo « Il panettone Says:

    […] Marie/3. Enzo Ricci, industriale creativo By stanislao Precedono quest’articolo l’intervista a Leonardo Bagnoli e la storia delle origini del […]

  3. Tre Marie/5. Il marketing « Il panettone Says:

    […] Marie/5. Il marketing By stanislao Articoli precedenti: 1. Il panettone resta qui 2. La storia delle origini 3. Enzo Ricci, industriale creativo 4. La […]

  4. Fabrizio Says:

    non male la battuta dell’amministratore delegato: “giusto per scherzare” !

  5. stanislao Says:

    @Fabrizio
    Si sa che ai toscani non manca lo spirito😉

  6. Vergani, industriali milanesi a Milano « Il panettone Says:

    […] ne sono rimaste solo due nella città ambrosiana , e la prima, dimensionalmente parlando, è Tre Marie, recentemente acquisita dalla famiglia Bagnoli di Empoli, proprietaria del marchio di gelati […]

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: