Tre Marie/2. La storia delle origini

StampaDopo la chiacchierata con l’ad Leonardo Bagnoli mi rivolgo a Valentina Cipriani, product manager da sei anni in azienda, e Giancarlo Muscillo, da otto anni qui e oggi marketing manager. Insieme mi danno copiosi ragguagli e mi forniscono una pubblicazione curata anni fa dall’azienda: AA.VV. Una dolce storia milanese, le Tre Marie, Milano, Acanthus, 1985. Grazie alle loro parole e al testo posso ricostruire l’affascinante storia del marchio.

Secondo il testo secentesco Il ritratto di Milano del Torre, nell’anno 845 alcuni nobili cittadini milanesi, «con l’occasione ch’essi dovevano impiegarsi nell’acquisto di Terra Santa, quindi per trarre facili esiti, consegnarono a Dio gran parte delle loro facoltà», erigendo con questi beni un’opera benefica. Secondo un’altra fonte di metà Settecento, la Descrizione di Milano del Lattuada, l’istituzione benefica sarebbe stata fondata nel 1150 da una congregazione di cavalieri reduci dalla Prima Crociata.

Come che sia, nel corso del XIV secolo questo ente prese il nome di Scuola dei Raccomandatari della Beata Vergine Maria, in seguito chiamata semplicemente Scuola delle Quattro Marie, che aveva lo scopo di esaltare il culto della Madonna, sempre molto sentito nel capoluogo lombardo. La Scuola aveva un proprio altare, definito “quatuorum Mariarum”, la cui pala raffigurava la Vergine nei suoi quattro misteri: annunciazione, natività, purificazione e assunzione. L’esistenza di questo altare è documentata negli Annali della Fabbrica del Duomo: nel 1391 era presente ancora nella Chiesa di S. Maria Maggiore, poi demolita per far posto all’attuale Duomo.

Le Quattro Marie della Scuola erano, dunque, una sola persona, ma con il passare dei secoli a questa tradizione se ne sovrappose un’altra, che vedeva nelle quattro Marie dell’istituto le quattro pie donne che seguirono Gesù durante la Passione, la Sepoltura e la Resurrezione: la Vergine, Maria di Cleofa, Maria Salomè e Maria di Magdala detta Maddalena.

La Scuola, che ebbe a lungo un folto numero di adepti, risiedette dal 1360 al 1800 nella contrada dei Pattari in via del Compito (dal Seicento in poi denominata corsia dei Servi e, dalla fine dell’Ottocento, corso Vittorio Emanuele), dove era sito anche il suo forno, che offriva pane, ceci e vino ai poveri. La distribuzione era gratuita, ma seguiva un preciso rituale: gli adepti, detti anche elemosinari, andavano alla ricerca dei mendicanti per distribuire loro gettoni metallici che recavano sul conio le quattro Marie. Le “monete” dovevano essere utilizzate come contromarca per ottenere dal forno cibo e bevande.

Il forno era sovrastato da una balconata, al centro della quale era posta una nicchia contenente un affresco con la Madonna. È probabile che, per rispetto a quell’immagine, nell’insegna del forno siano rimaste solo le tre Marie minori. Ecco, quindi, il perché del passaggio dalle Quattro alle Tre Marie.Milano centro COLORE

Tra il 1896 e il 1898, quello che per secoli era stato un semplice forno, con il perfezionarsi dell’arte bianca si trasformò nella Pasticceria Le Tre Marie di proprietà dei Fratelli Crosta, al 2 bis di corso Vittorio Emanuele.

Gli eventi successivi me li farò raccontare direttamente da Enzo Ricci, il protagonista del lancio industriale del marchio Tre Marie.

[2 – continua]

Tag: , , , , ,

2 Risposte to “Tre Marie/2. La storia delle origini”

  1. Tre Marie/3. Enzo Ricci, il padre delle T. M. moderne « Il panettone Says:

    […] Tre Marie/3. Enzo Ricci, il padre delle T. M. moderne By stanislao Precedono quest’articolo l’intervista a Leonardo Bagnoli e la storia delle origini del marchio. […]

  2. Tre Marie/5. Il marketing « Il panettone Says:

    […] Marie/5. Il marketing By stanislao Articoli precedenti: 1. Il panettone resta qui 2. La storia delle origini 3. Enzo Ricci, industriale creativo 4. La […]

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: