Posts Tagged ‘Motta’

Il pirottino, questo sconosciuto

5 febbraio 2012

Immagine da un catalogo anni Settanta de La Moderna Cartotecnica

Sono tanti gli oggetti utili che fanno parte del nostro panorama quotidiano. Ce ne serviamo dandoli per scontati, senza chiederci nulla di loro, né di come sono nati. Eppure, la loro storia si può rivelare molto interessante. Per citarne uno vicino al nostro argomento, prendiamo lo stampo cartaceo che avvolge la base del panettone. C’è qualcuno che sa qualcosa della sua origine? (more…)

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Pasqua, colombe e tradizioni

31 marzo 2010

Siamo proprio sicuri che la colomba sia un dolce con secoli di storia? Cominciamo l’indagine da internet, il luogo deputato della mitopoiesi contemporanea. Vi si trovano diverse leggende relative all’origine del dolce, e tutte fanno riferimento alla Lombardia.

La più arcaizzante si rifà a un episodio che mette in risalto la clemenza (o la ghiottoneria) di Alboino. Il re longobardo, dopo tre anni d’assedio, riuscì finalmente nel 572 ad espugnare Pavia. Furibondo con la città e i suoi abitanti, era intenzionato a raderla al suolo. A farlo desistere dall’insano proposito fu l’offerta, nel giorno di Pasqua, di ottimi pani dolci a forma di colomba, simbolo di pace. Nella vicenda, in verità, si fa cenno anche a un’offerta di dodici giovani fanciulle: avranno contribuito anche loro al risultato? Comunque, da allora si cominciò a preparare per Pasqua… (more…)

L’enigma del kulic

12 febbraio 2010

Le mie indagini sul kulic (la c finale è dolce) sono andate avanti. In un precedente post informavo che il signor Stefano Rijoff, milanese di origine russa, asseriva che nei primi anni Venti del Novecento suo nonno avesse dato incarico ad Angelo Motta di preparare duecento dolci pasquali russi e che da questi Motta avesse preso spunto per la forma del suo panettone. Sull’ultima affermazione non ho scoperto nulla di nuovo. In compenso, ho ottenuto altre notizie sul dolce russo dallo stesso signor Rijoff e dalla signora Elena Fedina Bisi. (more…)

Panettone e ricettari

5 dicembre 2009

Il marchio Motta, oggi di proprietà Bauli, lancia un’interessante iniziativa rivolta soprattutto ai milanesi e a chi frequenta la metropoli lombarda; suo scopo, la celebrazione del novantesimo anniversario dell’inizio dell’attività imprenditoriale di Angelo Motta (1919: apertura della prima pasticceria a Milano, in via Chiusa, nei pressi della Basilica di San Lorenzo). Dal 14 al 21 di dicembre sarà distribuito gratuitamente, fino a esaurimento scorte, nelle librerie Mondadori di piazza del Duomo 1 e di via Marghera 28 il primo ricettario dedicato al panettone. È un libro ampiamente illustrato e le ricette, divise in cinque sezioni, sono di facile realizzazione.

Oggi al Pam, Milano

14 novembre 2009

Il 14 novembre 2009 ci sono già molti panettoni nel supermercato Pam di Milano, che frequento più spesso per motivi di contiguità. Ecco qualche prezzo, senza commenti, per la vostra curiosità.

E siccome anch’io sono curioso, vi chiedo: avete già visto altri panettoni in giro?
Nei vostri supermercati i prezzi sono diversi?

Panettondoro Melegatti € 3,49

Granleggero, senza canditi Melegatti € 7,49

Gran Nocciolato Maina € 6,29

Tre Marie Panettone milanese € 10,90

Tre Marie Panettone al cioccolato € 11,90

Balocco in latta € 6,50

Bistefani € 4,49

Il Panettone soffice Paluani, senza canditi € 3.99

Tartufone Motta € 6,99

Alberto Bauli: con Motta e Alemagna si procede

27 luglio 2009

Alberto Bauli, da Assiteca

Alberto Bauli, da Assiteca

È stato come sempre di parola Alberto Bauli, presidente dell’azienda veronese. Arrivato il responso positivo dell’Antitrust sull’acquisizione di Motta e Alemagna, mi ha chiamato per rispondere a qualche domanda.

Sarà più rilassato, credo.

«Indubbiamente».

Ora che finalmente può parlare, mi può dire che cosa esattamente Bauli ha comprato da Nestlé?
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Tre Marie/3. Enzo Ricci, industriale creativo

20 luglio 2009

Precedono quest’articolo Il panettone resta qui e La storia delle origini.

DSCN3199Questa matita ha settantaquattro anni, come la persona che me l’ha donata. Nessuna delle due, però, dimostra la sua età. Sulla matita è stampato un nome molto importante per la storia del panettone: quello di uno dei due negozi dai quali è cominciata la moderna saga del panettone Tre Marie. Me la racconta Enzo Ricci, donatore della matita, nipote di quel Ricci Luigi e artefice della geniale idea di utilizzare un marchio vecchio di secoli per i suoi eccellenti panettoni industriali.

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Motta: stato dell’arte

16 giugno 2009

Al banco, scambio la patente con un badge elettronico che non funziona. Me lo cambiano, ma le giovani vigilantes devono comunque aprire manualmente la sbarra che mi impedisce l’ingresso. Stamattina in Nestlé la tecnologia mi respinge, ma per fortuna solo quella. Al sesto piano trovo ad accogliermi sorridente Serena Rho, accanto al manifesto Motta anni Trenta di Sepo. È la product manager della business unit forno, ovvero si occupa del marchio Motta. Giovane, torinese, lavora da cinque anni nella sede milanese della multinazionale svizzera.

Avevo preso quest’appuntamento prima del 3 giugno, data in cui è stato comunicato ufficialmente l’inizio della procedura di acquisizione dei marchi Motta e Alemagna da parte di Bauli. Pensavo di parlare del futuro, ma, vista la situazione, dovrò accontentarmi di fare domande relative al passato e al presente. Cominciamo (more…)

Romanticismo? È ancora possibile

8 giugno 2009

friedrich

«Sarò un romantico, ma che bello sarebbe se Motta fosse di Motta e se il panettone fosse prodotto a Milano!»

Lo scrive Rinaldo Citterio in uno dei commenti al precedente post. Certo, lo spazio del romanticismo non coincide più con quello dell’industria, come poteva ancora avvenire in Italia fino agli anni del boom economico.  Dalla crisi petrolifera degli anni Settanta crolli e passaggi di mano sono stati all’ordine del giorno, dando erroneamente l’impressione che fosse un’asettica e spietata razionalità da computer a dominare le logiche aziendali. In realtà sul ponte di comando delle industrie ci sono uomini in carne ed ossa, capaci di lacrime, sudore, sangue e dotati di personalità o anima, comunque vogliate chiamarla.

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Bauli mangia Motta?

4 giugno 2009

«Il gruppo Nestlé ha avviato trattative con la Bauli per la cessione del business dei prodotti dolciari da ricorrenza e dei marchi Motta e Alemagna ad esso direttamente collegati, nonché del connesso sito produttivo di San Martino Buon Albergo (VR). Resteranno invece di proprietà Nestlé i marchi Motta e Alemagna nel settore dei gelati e surgelati» il Sole24ORE, mercoledì 3 giugno 2009.

Ci voleva una notizia bomba come questa per decidermi ad aprire questo blog panettonico.

Telefono in Nestlé Italia a Milano. (more…)